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Cosa non perdere di Minorca

Minorca è una magnifica isola delle Baleari, che oltre al magnifico mare color turchese e alle sue bellissime spiagge ha moltissimo altro da scoprire, ecco quindi un po’ di consigli su cosa fare a Minorca durante il vostro soggiorno.

Mahon

Capitale dell’isola di Minorca, fondata dal generale Magon, fratello di Annibale. La prima cosa che colpisce di questa cittadina è la grandezza del suo porto naturale, visto che Mahon è una città piccola che si sviluppa tutta intorno al centro storico, dove sono concentrati i monumenti principali della città: la Chiesa gotica di Santa Maria o la Chiesa del Carmen, per citarne qualcuno. Spostandosi un poì fuori dal centro e dalle zone dedicate ai turisti per poter conoscere fino in fondo come si svolge la vita dei minorchini: le piazze Bastió, Reial, Colón, Sant Francesc, Conquesta e Miranda, circondate da splendidi palazzi signorili, sono quelle più frequentate dagli abitanti dell’isola. Se, poi, siete incuriositi dalla storia e volete vedere il passaggio dei popoli che l’hanno dominata e che ne hanno condizionato la cultura e le tradizioni, si suggeriamo di visitare il Museo di Mahon (aperto tutti i giorni al costo di circa 4 euro) in cui i reperti offrono un affascinate percorso nella storia di Minorca.

Ciutadella

È l’antica capitale dell’isola di Minorca, prima che gli inglesi la trasferissero nella città di Mahon. Qui possiamo notare due tipi di architetture, quella araba e quella medievale, un incrocio che la rende affascinante e ti fa apprezzare il passeggiare tra le piccole stradine della città. Es Born è il principale luogo di passeggio che termina nell’omonima Piazza in cui il Palazzo comunale è il più importante tra gli edifici che qui potrete trovare. La Piazza, inoltre, è il centro di eventi e feste che animano la vita minorchina durante tutto l’anno. Ciutadella è considerata il centro religioso dell’isola: oltre ad essere sede della Cattedrale, voluta nel XIV secolo dal Re Alfonso III, qui si possono ammirare importanti edifici religiosi, come il Chiostro della Chiesa del Soccorso o il Convento di Santa Clara. Ai piedi delle antiche mura, si estende il porto di Ciutadella dove caffè, bar e ristoranti contribuiscono a rendere la vita movimentata, sia di giorno che di notte.

ll Monte Toro

È la vetta più alta dell’isola di Minorca, 357 metri e domina tutta l’isola. Situato al centro di Minorca, a metà strada tra Ciutadella e Mahon. Sulla sua cima Troviamo un santuario la cui epoca risale al XVII secolo, oggi abitato da una comunità francescana. Proprio la presenza del santuario ha fatto sì che i minorchini considerassero il Monte, centro spirituale dell’isola. Ai Piedi del Monte Toro, scendendo è possibile visitare Es Mercadal. Questo piccolo e pittoresco paesino è famoso per i ristoranti in cui gusterete l’ottima cucina: tra piatti di terra e di mare, ce n’è per tutti i gusti.

Es Fornells

È un piccolo paesino di pescatori, dalle case basse e bianche, famoso per la caldereta de langosta (la zuppa di aragoste). È proprio sulla pesca delle aragoste che si basa tutta l’economia del paese. Le barche dei pescatori partono dal porto per andare a catturare le aragoste che potrete gustare in tutti i ristoranti di Fornells. La calma e la tranquillità sono le prerogative di questo piccolo centro, anche quando d’estate viene popolato dai turisti. La strada principale è Calle Major che attraversa tutto il centro storico, costeggiando il mare. Percorrendo Calle Major, arriverete fino alla piazza della Iglesia dove si trova la parrocchia di San Antonio. Ogni anno, il 16 luglio in questa cittadina, i pescatori, escono con le loro barche in processione, dietro quella della vergine Del Carmen, loro protettrice.