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GRECIA, si parte?

In Grecia, si può andare o no?

Chi gia sogna le spiagge di Paros, Mykonos, Creta e di tutte le isole e coste elleniche dovrà aspettare ancora un pochino prima di liberare la propria immaginazione.

Durante tutta l’Emergenza Coronavirus la Grecia ha tenuto sempre un atteggiamento prudente e in linea con le decisioni degli altri maggiori paesi Europei, ottenendo buoni risultati, favorita anche dal fatto che da Dicembre a Marzo non è tanto frequentata. Ad oggi in Grecia ci sono circa 2900 casi confermati e i casi critici si contano sulle dita di una mano, paragoniamo la situazione in Grecia per Emergenza Coronavirus alla situazione della nostra Calabria.

Nonostante il basso numero di casi, i greci hanno preso e prendono ancora molto sul serio il problema, appena l’epidemia si diffondeva hanno chiuso praticamente tutto. Adesso la situazione va per il suo superamento, infatti dal 1° giugno riapriranno anche scuole e corsi, sempre con le dovute precauzioni.

Detto questo, adesso è il momento della Grecia!!! Da maggio ad ottobre, milioni di persone passano le vacanze in Terra Ellenica, quindi i greci stanno prendendo le dovute cautele, onde evitare un escalation dei casi nelle prime settimane di giugno, cosa che metterà la parola fine alla stagione turistica greca (20% del pil greco e bassa incidenza del mercato interno). Quindi procederanno in via graduale alle aperture rispetto ai paesi UE ed EXTRA UE.

Cominceranno con stati con basso indice di contagio, per fare un esempio con la Cina che ha pochissimi casi da mesi o la Norvegia; si procederà poi il 1° luglio alle altre aperture, molto probabilmente gli altri paesi SHENGEN, fino alla deadline del 15 luglio dove si allenteranno ancora le misure. Dal 1° apriranno anche i voli internazionali sulle isole e tutta l’ospitalità a carattere stagionale.

Molti si sono preoccupati e hanno fatto titoli sensazionali alla notizia che la Grecia non accetta gli italiani, ma a mio parere questa legge o decreto, chiamiamolo così, ha un senso diverso, non di progressiva chiusura, ma di progressiva APERTURA, nel senso ASPETTA UN ATTIMO facciamo prima entrare chi sta meglio di te!!! Chi non ragionerebbe cosi? Se dal 15 giugno facessero entrare tutti e al 30 giugno i casi si raddoppiassero? Hanno pesato diversi aspetti e hanno fatto bene.

Di seguito risposte ad alcune FAQ pertinenti

Ho prenotato già per il 15 luglio, posso partire?

Per come si stanno mettendo le cose in Italia non vedo perché non si debba partire dal 1° luglio, nei prossimi giorni se il trend dei contagi in Europa continua a scendere apriranno anche ad altre nazioni.

Se l’Italia non rientra nella lista dei paesi ammessi, per chi ha già prenotato cosa fare?

Se si ha già prenotato e non è possibile partire, le prenotazioni verranno cancellate, i voli non partono e si può chiedere il rimborso all’operatore, all’hotel o all’agenzia.

Vorrei prenotare ma sono indeciso in merito alla situazione...

Se si prenota adesso si approfitta di una buona disponibilità e prezzi migliori, se poi non si può partire si viene rimborsati. Alla fine conviene.

Se avete dubbi o consigli scriveteci a info@hi-land.it, nel frattempo, nell’ attesa dello SBLOCKDOWN date un’occhiata alle nostre proposte.